LA COMUNICAZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI | Brand Identity

Nell’indroduzione alla comunicazione per le organizzazioni abbiamo messo nella cassetta degli attrezzi tre strumenti: Brand Identity, Vision e Brand Guidelines. Approfondiamoli uno per uno, partendo dall’Identità del Brand e, quindi, dai suoi tre elementi costitutivi: Naming, Payoff e Logo.

BRAND IDENTITY (carta d’identità)

Attenzione, perchè il termine Brand Identity non si riferisce all’Identità in senso sociologico, ma ha piuttosto un significato “anagrafico”, più vicino alla carta di identità che alla filosofia di vita. In pratica, contiene gli estremi di riconoscimento e descrive i connotati dell’Organizzazione/ brand.

Prevede, quindi, lo sviluppo di un sistema di identità completo, declinato in ogni aspetto e percorso su tutti gli elementi grafico/ comunicativi che determinano la riconoscibilità, la percezione e la reputazione del brand da parte del pubblico.

Che vuol dire? Diciamo che, al netto dei contenuti, esiste una percezione profondamente emotiva e istintiva da cui dipendono il gradimento e, quindi, il successo di un marchio. La Brand Identity può creare un rapporto, positivo o negativo, con il pubblico.

Senza scendere troppo nei tecnicismi e senza approfondire troppo (ci sarebbero molte più declinazioni), la carta di identità della vostra Organizzazione, alias Brand Identity, deve contenere questi tre elementi determinanti: Naming, Payoff e Logo. Sono chiodi che dovete piantare bene sulle pareti del vostro Piano di Comunicazione.

NAMING (nome e cognome)

Per Naming si intende lo sviluppo e creazione del nome di azienda, marca o prodotto. Sicuramente ce l’ha già un nome la vostra Organizzazione, ma fate attenzione anche al cosiddetto Lettering, la scelta dei caratteri del Font, che deve essere uno e definitivo. Decidete per “SocialOrg”? Bene, allora saranno bandite “SOCIALORG”, “socialorg”, “SOCIALorg” e così via. Pensate al naming di “Nutella”, se trovaste scritto “NUTella” pensereste che è lo stesso cioccolato spalmabile?

PAYOFF o slogan (segni particolari)

Il Payoff (o slogan) è una frase breve, immediata e semplice da ricordare, associata sempre al Naming per comunicare i principali valori del Brand stesso. L’obiettivo principale consiste nel far si che il target si identifichi a pieno nel brand: per questo deve evocare valori ed emozioni che restino impresse nella mente.

Il payoff può anche non esserci, è un po’ come i segni particolari della carta d’identità, ma se c’è è meglio (a meno che non siate un pericoloso latitante e non vogliate farvi riconoscere). Del resto, “Che mondo sarebbe senza Nutella?”.

LOGO DESIGN o immagine coordinata (foto)

Dulcis in fundo, il logo design è l’ideazione e progettazione di un logo, che eccelle in originalità e qualità del design grafico e tipografico. Sono inclusi tutti gli utilizzi del logo, anche quelli più semplici come i biglietti da visita, la carta intestata, ecc.

Anche qui, attenzione a fare una scelta e a mantenere la coerenza, per farlo si è soliti riassumere in una pubblicazione le linee guida su dimensioni, colori, posizione e applicazioni del logo. Il Logo è come la foto sulla carta d’identità: non si può cambiare/ modificare/ danneggiare. Per farvi un’idea di come bisogna fare, vi invito a dare un’occhiata qui, dove troverete alcuni esempi di brand guidelines.

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